
LINDOSLindos è uno dei centri abitati più antichi dell'isola di Rodi: esso era la sede di un santuario dedicato ad Athena situato su di un'alta sporgenza tra due porti naturali. 
Veduta della fortezza L'unico accesso all'acropoli era uno stretto passaggio sul lato settentrionale: per questo motivo i Cavalieri di S. Giovanni vi costruirono una delle loro prime fortezze. 
La parte settentrionale della fortezza e il rilievo con la nave di Hagesandro
L'attuale scalinata che porta alla fortezza è tutt'altro che agevole; nel passato tuttavia non esisteva e giungere in cima salendo gli stretti scalini scavati nella viva roccia, era molto più difficile: ai piedi delle scale c'è un bel bassorilievo che raffigura una nave antica: faceva parte di un monumento a Hagesandros, un sacerdote di Poseidone. 
Veduta dell'interno della fortezza; a sinistra si vede l'abside di una chiesa
Gli archeologi hanno cominciato la loro attività all'inizio del Novecento: è stato possibile identificare il sito esatto dell'antico santuario che è stato in parte ricostruito. I Cavalieri avevano costruito una chiesa di una certa dimensione accanto all'ingresso. 
Il porto di S.paolo Il porto piccolo di Lindos è molto ben protetto da due moli naturali che lasciano solo uno stretto passaggio al centro. E' chiamato di S. Paolo perchè si pensa che il santo abbia fatto tappa a Lindos nel suo viaggio verso Roma. 
A sinistra, campanile di Agia Panagia con lo stemma del maestro di Aubusson; al centro finestra della fortezza (stemmi dell'ordine e del Gran Maestro D'Aubusson); a destra un'altra finestra della fortezza Pierre d'Aubusson fu Gran Maestro dell'Ordine per 27 anni (1476-1503) e pose il suo stemma in varie parti di Lindos. Con la capitolazione della città di Rodi nel dicembre 1522 i Cavalieri abbandonarono anche Lindos: la fortezza fu occupata da una piccola guarnigione ottomana. 
Lindos: casa di Fedra Moskoridis del 1642 (a sinistra) ed altri scorci della cittadina I Cavalieri decoravano portali, finestre e i loro stemmi con un rilievo simile ad un cordone. A Lindos questa tradizione si mantenne anche durante la dominazione ottomana e gli abitanti più ricchi decorarono siffattamente le loro case.
|