| Venezia nel Mar Egeo |
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| Scritto da R.Piperno |
| Giovedì 12 Ottobre 2006 10:00 |
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Un viaggiatore in Grecia è generalmente interessato alla visita del templi e dei luoghi del mondo classico e poca attenzione è posta invece verso altre memorie storiche della Grecia durante l’Impero Bizantino, dopo la caduta di Costantinopoli fino al sorgere del Regno di Grecia nel XIXmo secolo. Venezia ha svolto un ruolo importante in Grecia per quasi mille anni. Originariamente un possesso dell'impero Bizantino, Venezia guadagnò l'indipendenza politica nell’ottavo secolo come conseguenza della reazione all’Iconoclastia imposta dall’imperatore Leone l’Isaurico e in seguito divenne una Repubblica indipendente mantenendo strette relazioni con Costantinopoli come la cattedrale di S.Marco a Venezia testimonia...Venezia è stata alleata con l'impero di Bisanzio per contrastare l'espansione dei Normanni che, dopo la conquista di Bari, l'ultima roccaforte Bizantina nell'ovest, aveva conquistato Dyrrachium (oggi in Albania e conosciuto come Durazzo) nel 1081 ed aveva tentato di raggiungere Constantinopoli. Venezia inviò una flotta per aiutare l'imperatore Alessio I e come contropartita le furono assegnate concessioni commerciali all'interno dell'impero, guadagnando così un ruolo predominante nel commercio mediterraneo. La prima crociata indebolì l'impero Bizantino e Venezia ne approfittò ponendo alcune basi nelle isole ioniche per sostenere il proprio commercio. Nel 1125 la conquista nel piccolo porto di Modoni (Methoni) nel Peloponneso assicura a Venezia il controllo degli itinerari marittimi fra il mar Ionio e l’Egeo. Come reazione ad un massacro di commercianti veneziani in Constantinopoli, Venezia fece in modo di trasformare la Quarta Crociata in una spedizione contro Constantinopoli che si concluse con il possesso di Creta, l’isola di Eubea e di parecchie altre isole nel mare Egeo. L'espansione di Venezia è continuata fino alla conquista ottomana di Costantinopoli nel 1453. Fu da allora che i Sultani intrapresero una serie di guerre per guadagnare il possesso delle basi veneziane, processo che durò più di 3 secoli. Solamente nel 1715 con la caduta di Tinos, il mare Egeo fu liberato dalla presenza veneziana, tuttavia le isole ioniche rimasero in possesso di Venezia fino a che la Repubblica non cadde, con la prima campagna italiana di Napoleone. Venezia non ebbe mai un grande esercito, ma ebbe una flotta potente, e la strategia per mantenere i possessi greci si basò su costruzioni di forti in grado di resistere all'attacco turco fino a che l'aiuto non fosse arrivato dal mare. A questo scopo, nel 1542 fu creato un MAGISTRATO delle FORTEZZE, che avesse giurisdizione sulle fortificazioni nei domini del continente e marittimi e sugli arsenali marittimi della Repubblica di Venezia. Nella mappa che segue (tratta dall’Atlante del Times del 1900) sono indicate le fortificazioni costruite od occupate dai Veneziani in Grecia. Potete rinfrescare la vostra conoscenza della storia di Venezia nel Levante leggendo un estratto dalla storia di Venezia di Thomas Salmon, pubblicata nel 1754. Il testo italiano è accompagnato da un sommario inglese. |
| Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 16 Aprile 2008 08:25 ) |