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PAXO (Paxi) Paxi è una piccola isola che ha seguito le stesse vicende storiche della vicina Corfu: era solitamente considerata una delle piccole isole attorno a Corfù finchè venne promossa al rango di isola maggiore quando divenne parte della Repubblica dell'Eptaneso (sette isole) che comprendeva anche Santa Maura, Cefalonia, Itaca, Zante e Cerigo in aggiunta a Corfù. 
Porto S. Nicolò (Gaios): il canale tra la fortezza e il villaggio S. Nicolò (Gaios), l'approdo più importante dell'isola è situato sulla costa orientale di fronte al continente dove i Veneziani avevano un avamposto a Parga. Un isolotto protegge S. Nicolò dai venti e dal mare agitato.

(riquadro in alto) Vista del canale dal volo Roma-Atene; (a sinistra) l'isolotto e le fortificazioni veneziane sulla sua cima; (a destra) il canale dal lato mare e sullo sfondo la costa della Grecia I Veneziani costruirono sull'isolotto una piccola fortezza che è oggi resa quasi invisibile dai pini.

(a sinistra) Un cannone sul lato meridionale del canale; (a destra) una pizzeria dedicata ai corsari. Le fortificazioni costruite dai Veneziani non erano in grado di proteggere gli abitanti da una ben pianificata invasione: il loro obiettivo era limitato ad indurre i corsari Ottomani a non tentare un attacco e se del caso a consentire agli abitanti di potersi rifugiare in un luogo sicuro; Khayr al Din Barbarossa (1465-1546) fu il più famoso di questi corsari: il pittore dell'insegna si è forse ispirato a lui nel dipingere il pirata con la barba rossa. 
In the streets of Porto S. Nicolò (Gaios)
Anche nel modesto villaggio di S. Nicolò si respira una atmosfera veneziana (vedere per questo la città vecchia di Corfu).

La baia di Lakko sulla costa settentrionale: sullo sfondo Corfù. Paxo ha una bella rada sulla punta settentrionale.
Estratto da Memorie Istoriografiche del Regno della Morea Riacquistato dall'armi della Sereniss. Repubblica di Venezia stampato a Venezia nel 1692:
Isola di Paxo Paxo non è inferiore di condizione all'altr'Isole adiacenti a Corfù, e per l'abbondanza de' viveri, e per l'habitatione de popoli, chiamata da Bordone Paesu, dal Porchacchi Pachiso, da Plinio Ericusa, e da altri Paxo maior, e situata quest'isola a sirocco di Corfù, distante da Capo S. Isidoro in Ceffalonia miglia cento; dall'Epiro dodeci; al parere del Porcacchi il suo giro è di dieci miglia, ed al riporto d'altri è di miglia 25; dalla parte di Maestro v'è il porto di S. Nicolò atto a ricevere qualsivoglia naviglio, e ha alla bocca un scoglio. Da Ponente a Garbino v'è la valle S. Andrea buona per le Galee; l'altra valle da scirocco appellasi Vromo Limione. |
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