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CASTEL DI MOREA, RUMELIA - PATRASSO
Date Essenziali: - 1500 Il Sultano Bayazet II costruisce le fortezze - 1687 entrambe le fortezze sono conquistate dai veneziani - 1699 Il Castello di Rumelia viene riconsegnato ai Turchi dalla Pace di Carlowitz (1699) - 1714 Il Castello di Morea è conquistato dai Turchi Lo stretto fra il golfo di Patrasso e quello di Corinto è chiamato anche “I Piccoli Dardanelli”. Qui nel 1500 il Sultano Bayazet II ha costruito su entrambe le sponde una fortezza; fortezze che furono rinforzate Veneziani nel XVIII secolo. Il forte sul litorale della parte del Peloponneso è stato denominato Castello di Morea (il Peloponneso era chiamato così durante la conquista veneziana), mentre il forte dal lato opposto è stato denominato Castello di Rumelia (un sinonimo per Europa, derivante dall'associazione fatta dagli Arabi fra Roma ed Europa). Oggi sono denominate Castello di Rion (Morea) e Castello di Antirion (Rumelia). 
Vista dal Castello di Morea Lo stretto fu forzato nel 1571 dalla flotta Cristiana comandata da Don Giovanni D’Austria. La battaglia che ne risultò fu chiamata la battaglia di Lepanto (nome italiano di Napfpaktos), un porto a 5 miglia ad est del Castello di Rumelia. 
Dettagli della Fortezza. Il Castello di Morea mostra le migliorie fatte dai Veneziani durante la loro breve occupazione alla fine del secolo XVII. Il forte è stato completamente separato dal continente e le grandi torrette circolari sono state costruite per permettere all’artiglieria di sistemarsi in posizione elevata. I Veneziani speravano che l'impero non potesse risollevarsi dagli effetti della guerra disastrosa che aveva condotto alla cessione dell'Ungheria e della Transilvania all’Austria e di Morea a Venezia (pace di Carlowitz, 1699). Nel 1714 tuttavia, i Turchi, contando sul fatto che gli interessi crescenti dell'Austria in Italia (acquisizione del ducato Milano, 1713) avevano indebolito la loro alleanza con Venezia, invasero Morea e la fortezze Veneziane, aventi presidi troppo esigui, caddero una dopo l'altra prima dell'intervento austriaco in 1716. 
Veduta dal Castello di Rumelia Il Castello di Rumelia è meno impressionante del suo gemello dall'altro lato del golfo, perché i Veneziani lo smantellarono prima di restituirlo ai Turchi. 
Veduta del Ponte di Rio in costruzione (ora terminato) sui Piccoli Dardanelli Un ponte è stato costruito per collegare l’Epiro al Pelopponeso, per consentire di arrivare ad Atene attraverso l’autostrada che parte da Patrasso, evitando le montagne del Pindo.
PATRASSODate Essenziali: - 1204 Caduta di Costantinopoli: Patrasso è parte del Ducato di Achaia sotto i Franchi - 1408-13 e 1417-19 Occupazione Veneziana - 1430 I Bizantini riconquistano Patrasso - 1460 I Turchi conquistano Patrasso - 1687 Patrasso è conquistata dai Veneziani - 1714 Patrasso è conquistata dai Turchi La conquista della Grecia da parte dei Romani nel II secolo dopo Cristo ha reso Patrasso crocevia tra la Grecia e l’Ovest. La città attuale è situata su una collina (acropolis) vicino al mare ed è stata protetta dalle mura. La fortezza attuale di Patrasso è il risultato delle varie modifiche fatte dai Bizantini, Franchi, Turchi e Veneziani in 15 secoli. 
Mura e torrette della fortezza di Patrasso Le mura e il maschio del forte mostrano caratteristiche medioevali. Le pareti sono state costruite con i materiali presi dalle costruzioni romane; mostrano molte sezioni di colonne, un segnale del numero dei templi esistenti nell’acropoli di Patrasso. 
Modifiche turche e veneziane Sia i Turchi che il Veneziani rinforzarono il forte aggiungendovi delle torri circolari.
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