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Napoli di Romania (Nafplio) Nafplion, fu conquistata dai Veneziani verso la fine del XIV secolo, fu successivamente tenuta dai Turchi dal 1540 a 1686, ancora da Veneziani fino al 1715 (quando era chiamata Napoli di Romania) ed ancora dai Turchi fino al 1822, quando fu finalmente presa dai Greci divenne la prima capitale del Regno di Grecia. 
a sinistra la Fortezza dei Palamidi a destra il Forte di Acronauplia e vista del Bourtzi dai Palamidi Costruito nel 1471 da Antonio Gambello, un architetto da Bergamo, era inizialmente una singola torre su un isolotto molto piccolo. Dopo che Francesco Morosini lo catturò per Venezia nel 1686, una torre ed i bastioni sono stati aggiunti, dandogli oggi l’apparenza di una nave. Fu in seguito rinforzato dai Turchi che chiusero l'entrata al porto ponendo una catena dal Bourtzi alla banchina.  Vista dalla Fortezza del Mare Acronauplia è la collina fortificata sopra Nafplion. Il castello attuale è stato costruito in 3 fasi. La prima fase della costruzione fu fatta ai tempi dei Bizantini, quando la collina fu circondata dalle mura per proteggerla dagli attacchi ripetuti dai pirati. Dopo l'occupazione della città da parte dei crociati franchi in seguito alla presa di Constantinopoli nel 1204, Nafplion ha svolto soltanto un ruolo secondario come porto di Argos. L'arrivo a Nauplia dei Veneziani nel 1377, cambiò la situazione completamente. I Veneziani avevano bisogno di un porto sicuro per caricare e scaricare le loro merci, ma anche per riposarsi sull'itinerario verso Constantinopoli o verso la Terrasanta. Nell’anno 1470 Giovanni Pasqualigo fu inviato da Venezia per rafforzare le mura di Acronauplia. Due torri rotonde furono allora aggiunte per rinforzare il cosiddetto "Castel dei Franchi”. Durante la loro seconda occupazione, i Veneziani costruirono un nuovo bastione (bastione Grimani) per proteggere la città dagli attacchi dall'est. 
Immagini di Acronauplia e dell'ingresso trionfale alla città eretto dai Veneziani durant ela second aoccupazione. I Veneziani conquistarono Nafplion bombardandola dal Monte Palamidi, un'elevata collina ad est della città. Per proteggere Nafplion ed evitare di essere bombardati loro stessi costruirono su questa collina un forte molto grande fatto di sette forti separati in grado di proteggersi da soli. Gli 857 gradini che conducono all’inizio del primo forte (dedicato a S.Andrea) offrono un panorama incomparabile sopra la città, il golfo e le montagne del Peloponneso. Oggi i forti sono chiamati impropriamente con i nomi degli eroi Greci, Achille, Aiace e così via. 
Bastione S.Andrea I Veneziani fecero di Nafplion la capitale dei loro possedimenti greci e Francesco Morosini morì qui nel 1694. Il nuovo forte ha avuto inoltre l'obiettivo politico di mostrare la forza e determinazione di Venezia. Venezia tuttavia non riuscì a guadagnarsi la fiducia della popolazione greca, permettendo alla Chiesa di forzare alcuni a convertirsi al cattolicesimo e con una politica fiscale troppo esosa. Nonostante le mura impressionanti, Palamidi nel 1715 resistette ai Turchi soltanto per alcuni giorni. La caduta di Palamidi provocò quella di Nafplion e dell’intero Peloponneso. Uno dei forti fu usato come prigione e fu presidiato fino agli anni 70. 
La prigione dei Palamidi  Le tre fortezze in una stampa del XIX secolo.
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