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Date fondamentali:
 SERIFO (Serifos) Episodi salienti: - 1207: Marco Sanudo un avventuriero Veneziano conquista Nasso e fonda il Granducato di Nasso che comprende la maggior parte delle isole Cicladi: Serifo è spartita tra le altre famiglie Veneziane. Nei primi anni del XV secolo Alvise Michiel stabilisce le leggi che regolano l'intera isola. - 1537 gli Ottomani conquistano Serifo Serifo, come le vicine Sifno e Argentiera era rinomata nell'antichità per le sue miniere: quelle di Serifo furono sfuttate anche in tempi recenti e nell'isola nel 1916 ebbe luogo uno dei primi e scioperi della Grecia che terminò con un bagno di sangue. Le miniere sono state chiuse negli anni '80 e ciò ha provocato una drammatica crisi nell'economia dell'isola che ha comportato una riduzione della sua popolazione. 
Vista di Serifo al tramonto Chora, la cittadina principale è collocata in cima ad una collina che sorge presso una baia sulla costa meridionale dell'isola; la sua parte più antica è ancora chiaramente distinguibile dalla successiva espansione dell'abitato su una terrazza a livello più basso. 
In cammino verso la cima Le case che circondavano la cima della collina sono state malamente alterate anche se l'accesso ad essa rimane assai faticoso e malagevole. 
Mura delle antiche costruzioni Le mura delle case fortificate che sorgevano sulla cima della collina sono quasi del tutto crollate con l'eccezione di un edificio ancora abbarbicato alla roccia. 
Residenza del Viceconsole del Regno delle Due Sicilie (1919) ed uno stemma del 1733 A mezza costa si distingue una casa dall'apparenza neoclassica e decorata con uno stemma ed una iscrizione in italiano che informa che lì si trovava l'Uffizio del Regio Viceconsole (con ogni probabilità del Regno delle Due Sicilie). Più in alto si vede un secondo stemma appartenente ad una famiglia di origine veneziana che continuò ad esercitare un certo ruolo anche durante l'occupazione Ottomana.
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