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Samstag, 04. September 2010
Sifno (Syphnos) PDF Stampa E-mail
Scritto da R.Piperno   
Venerdì 08 Febbraio 2008 08:34

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SIFNO (Syphnos) 

Date fondamentali:
- 1204: l'impero Bizantino viene diviso tra i capi della Quarta Crociata dopo la conquista di Costantinopoli, ma le isole dell'Egeo cadono rapidamente direttamente o indirettamente nelle mani di Venezia: Sifno entrò a far parte del Ducato dell'Arcipelago fondato da Marco Sanudo a
Nasso nel 1207. La signoria dei Duchi di Nasso fu intermittente e Sifno fu per lunghi periodi governata da avventurieri che si proclamavano signori dell'isola.
- 1537 l'isola viene occupata da corsari che agivano per conto del sultano e nel 1566 con la caduta del Ducato di Nasso entra anche formalmente a far parte dell'Impero Ottomano.

 

Il Tesoro di Sifno (un tempietto finemente decorato con splendidi bassorilievi) è uno dei capolavori dell'arte antica: esso fu donato dagli abitanti dell'isola all'oracolo di Apollo a Delfi, forse il più importante del mondo antico. Per comprendere come i Sifnioti potessero permettersi un così costoso regalo bisogna aver presente che benchè piccola Sifno era ricca a causa delle sue miniere d'oro e d'argento.

Veduta di Sifno

Veduta di Sifno

 

L'antica Sifno (o Sifanto) sorgeva sulla costa orientale dell'isola in cima ad una collina isolata. Oggi è chiamata Kastro (castello/fortezza), perchè l'acropoli greca fu fortificata dai signori veneziani. Oggi non è più il capoluogo dell'isola che nel 1836 è stato spostato ad Apollonia, un villaggio al centro dell'isola.

Accessi a Sifno

Accessi a Sifno

 

Le case stesse di Sifno, disposte in cerchi continui attorno alla cima della collina ne costituivano le mura: solo poche strette e basse aperture consentivano l'accesso alla cittadina.

Mura antiche e medievali

Mura antiche e medievali

 

Gli abitanti dell'antica Sifno erano così ricchi che poterono importare il bianco marmo di Paro per abbellire le mura esterne della loro acropoli. Durante la dominazione veneziane furono restaurate le antiche mura e costruite alcune torri.

Veduta verso il mare e dal mare

Veduta verso il mare e dal mare

 

La collina precipita sul mare con una scogliera così ripida che ben difficilmente Sifno poteva essere attaccata da quel lato, anche perchè sarebbe stato assai difficile sbarcare nell'unica piccola spiaggetta esistente nelle vicinanze.

Edifici Veneziani

Edifici Veneziani; stemma dei Crispo

Gli edifici sulla cima della collina servivano da residenza ai signori di Sifno: essi mostrano ancora alcune caratteristiche costruttive veneziane e su uno di essi si trova ancora lo stemma dei Crispo, gli ultimi duchi di Nasso.

Chiese

(a sinistra) Mitropolis (cattedrale del 1635); (a destra) Panagia Teoskepatsis del 1631

 

Come nella maggior parte delle Cicladi la dominazione Ottomana si limitò alla riscossione di un tributo annuale: il potere rimase nelle mani delle famiglie di origine veneziana e la costruzione o l'ampiamento delle chiese non fu ostacolato.

Agricoltura

Agricoltura

 

L'isola mostra ancora i segni del duro lavoro di generazioni di contadini per terrazzare il terreno e ridurre l'erosione eolica. I Veneziani introdussero l'allevamento dei piccioni: a Tino le piccionaie erano costituite da edifici separati che sono diventati caratteristici del paesaggio dell'isola: a Sifno invece erano collocate sotto il tetto (come le piccionaie dei teatri) come si vede nella bella casa colonica della foto.

Amici dell'uomo

Amici dell'uomo

L'asinello era troppo preso dal suo lavoro per guardare l'obiettivo, ma le due caprette si sono messe in posa di buon grado.

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 09 Maggio 2008 07:51 )
 
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