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Samstag, 04. September 2010
Argentiera (Kimolos) PDF Stampa E-mail
Scritto da R.Piperno   
Venerdì 08 Febbraio 2008 09:36

Date fondamentali:
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ARGENTIERA (Kimolos) 

 

Date Essenziali:

- 1204: l'impero Bizantino viene diviso tra i capi della Quarta Crociata dopo la conquista di Costantinopoli, ma le isole dell'Egeo cadono rapidamente direttamente o indirettamente nelle mani di Venezia: Argentiera e la vicina Milo entrarono a far parte del Ducato dell'Arcipelago fondato da Marco Sanudo a Nasso nel 1207.
- 1566: Gli Ottomani si fanno cedere il Ducato dell'Arcipelago dall'ultimo duca Jacopo IV Crispo
- 1645-69: Durante la Guerra di
Candia i Veneziani controllarono per lunghi periodi le Cicladi inclusa Argentiera

 

Bianche scogliere di Kimolos

Le bianche scogliere di Argentiera

 

I Veneziani chiamarono l'isola Argentiera per le sue miniere d'argento o forse per il bianco risplendente delle sue alte scogliere di gesso. Kimolos, l'attuale nome greco è un riferimento al gesso (in greco kimolia), ancora oggi oggetto di estrazione ed alla base dell'economia di quest'isola rimasta fuori dai circuiti turistici.

Veduta della rada

Veduta della rada e del villaggio

 

 

Chora, il villaggio dove risiede quasi tutta la popolazione è situato a breve distanza dal porto naturale dove ancora oggi attracca il traghetto per Milo: l'assenza di attrezzature per l'ancoraggio di barche da diporto mostra come l'economia dell'isola sia ancora basata sull'attività mineraria ed un poco di agricoltura.

Porte di accesso del villaggio

Porte di accesso all'interno del villaggio fortificato

 

La parte più antica del villaggio mostra ancora la struttura che aveva al tempo dei Veneziani: un rettangolo costituito da file continue di case che avevano porte e finestre solo nel lato interno: tre sole piccole aperture consentivano l'accesso al villaggio: in ciò Argentiera è molto simile a Antiparis

Mura della casa torre

Mura della casa torre

 

I signori di Argentiera (la famiglia Gozzadini o i suoi delegati) vivevano in una casa-torre al centro dell'ampio spazio rettangolare formato dalle case: dalle rovine si desume che l'edificio fosse piuttosto grande. 

All'interno del villaggio Fortificato

All'interno del villaggio fortificato

 

Le case furono costruite secondo un identico schema: a piano terra ricoveri per i carri e stalle e ai piani superiori le abitazioni alle quali si accedeva da scale esterne: è assai probabile che l'intero villaggio sia stato costruito allo stesso tempo. Le quadrature di finestre e porte mostrano una attenzione anche all'aspetto estetico delle costruzioni. 

Chiesa del 1608

Chiesa del 1608

L'esistenza di una chiesa di una certa dimensione costruita nel 1608 (Agios Hrissostomos e Evanghelistria) testimonia che gli abitanti delle Cicladi anche durante la dominazione ottomana godettero di una ampia autonomia (o forse più correttamente gli Ottomani si disinteressarono di loro). Fortunatamente la chiesa non è stata (ancora) rivestita dallo spesso intonaco bianco che pare diventato obbligatorio in tutte le isole greche ed è possibile osservarne i dettagli architettonici.

 

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 09 Maggio 2008 07:48 )
 
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